mercoledì 7 marzo 2012

Diario di Bordo - Giorno 9

Cronache di una sera da lavapiatti.

Diciamo la verità, chi non ha mai pensato che il lavapiatti non sia il lavoro più umile e disprezzato del mondo? Ebbene sono qui per provare il contrario, o meglio per confermare ciò che ho detto ma per smentire ciò che ancora non ho detto, ossia che è un lavoro quasi inutile e in cui non si fa niente. E' il 9° giorno e 3 giorni fa ho iniziato a lavorare in sto ristorante, la mattina faccio le pulizie e appena finisco i patti sono che passo in cucina a fare il lavapiatti appunto e aiuto cuoco. Tutto ok, in sti 2 giorni però ho sempre e solo lavato per terra, l'attività di disherwash poteva aspettare, venerdì sarebbe stato il gran giorno ma qualcosa oggi (mercoledì) è successo. Sono a Subiaco a fare la spesa, 3 fermate di treno da Perth, quando ricevo la telefonata dello chef, tale Ben, colui che mi ha assunto, quest'uomo, neanche troppo vecchio come ho scritto nell'articolo precedente è il classico coglione, ora vi aspetterete che vi dica che in realtà è solo apparenza e che dietro quella faccia dura e rude si nasconde un brav'uomo, invece no, questo è proprio un coglione, con la C maiuscola per giunta! Insomma mi chiama e mi chiede se posso lavorare la sera, accetto subito e chiedo quando..."now" risponde, eh ma cazzo, sono a 3 fermate, e dovrei passare in ostello a cambiarmi passando per Perth per poi tornare a Perth e via via, ok, non vi sto ad annoiare, alla fine ci mettiamo d'accordo e dopo un'ora e mezza arrivo al ristorante. Entro in cucina, vado da Ben: "Hi Ben" - mi aspettavo un saluto, invece no, tutto ciò che ottengo è una sola parola: "disherwash!", ho capito, non mi aveva ancora spiegato come farlo ma non faccio domane e mi avvio alla mia postazione. Li trovo Drew (credo si scriva così), un nepalese che mi fa da spalla (in realtà sono io che la faccio a lui) e inizia a spiegarmi la mansione. Non è complicato come lavoro e subito mi sono anche chiesto cosa ci facessi li se già c'era un lavapiatti ma è li che mi sono sbagliato di grosso. Infatti non passano neanche 10 minuti e dalla sala cominciano ad arrivare pile e pile di piatti da lavare, poi nel momento peggiore i cuochi  mi riempiono il pavimento di pentole sporchissime, c'era acqua ovunque, inizio a lavarmi la maglietta che a fine serata sarà bomba (e non di sudore), per un'ora filata non ho mai alzato la testa e appena posso chiedo a drew se bisognava sempre correre così tanto, lui mi risponde: "aspetta che ancora non sono le 8!!" - cosa voleva dire l'ho scoperto solo alle 8, se prima correvo alle 8 galoppavo! piatti, posate, ciotole, pentole, di tutto appariva come per magia sopra quel tavolo! La situazione ad un certo punto si è fatta critica, Drew aveva altro da fare e si è assentato 5 minuti così mi sono trovato a fare il doppio lavoro, lavare e mettere a posto e proprio in quel momento arriva un cinese che mi offre del cibo, ma ti pare il momento?!! ero sommerso di piatti, non ce la faremo mai a finire ho pensato poi il colpo di scena! scoccano le 9, e alle 9 a Perth la cucina chiude! niente più piatti dalla sala, solo molte pentole dai cuochi ma per lo meno le cose da lavare non aumentavano più! Morale della favola, Ben, che mi aveva rovinato i piani se ne è andato senza dirmi nemmeno "Ciao", non mi aspettavo un bravo e nemmeno un grazie ma almeno un saluto si! E altra morale è che qui in Australia non si scherza, anche un lavapiatti deve correre eccome! Oggi ho cambiato le mie vedute.

1 commento:

  1. FANTASTICO richi davvero!!:) felice per i tuoi lavori (e mi raccomando insegna a sti cinesi come si fa il vero cibo italiano!!!) e so che andrà sempre meglio xkè sei uno in gambissima!:) sarà un pò dura portare bicchieri di birra vuoti x uno che è abituato a svuotarli ma ti abituerai ahah ;) mi fa un sacco piacere poter leggere queste cose e non dover raccogliere informazioni veloci su face.... curiosa di sapere se hai trovato una squadra degna di te eeee..... voglio vedere i canguriiiii!!!! ;P
    Miss you,
    Fede :)

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