venerdì 2 marzo 2012

Diario di Bordo - Giorno 4

Si avvicina la mezzanotte ed è ora del primo resoconto del viaggio. Come in tutte le favole c'è  qualcosa che scombussola i piani, in questo caso parliamo del volo che potremmo riepilogare in 2 parole: "un'odissea". Partenza da Venezia, 5 ore verso Dubai dove i televisori funzionano si ma solo in lingua araba, lascio immaginare lo sconforto; un 'arrivo a Dubai in mezzo alla confusione più totale (solo l'aeroporto sarà grande come una cittadina media, qualcosa di spaventoso), poco tempo per riprendere fiato in mezzo ad un miscuglio di razze che neanche al Lidl nei giorni di sconti si era mai visto e poi via verso la destinazione, Perth, stiamo arrivando! ci mancano solo 10 ore di aereo! Saliamo su un bestione e stavolta i televisori sono di qualità ma neanche i migliori film potevano cancellare 10 ore seduti su una seggiolina stretta stretta dove facevi fatica a muovere le gambe e per mangiare dovevi fare a turno. Ma come succede nelle favole e nelle poesie di Leopardi, dopo la tempesta arriva la quiete, e la quiete in questo caso è stato come il mozzo che dopo mesi di viaggio, scrutando dal suo binocolo esclama "TERRA"!!! Eh si, dall'aereo si scrutano le coste. Euforia generale, eravamo arrivati! Sbrighiamo non velocemente le ultime pratiche burocratiche e via subito verso l'ostello che si è presentato non come era descritto nelle foto ma alla fine meglio di niente. Appoggiamo le robe e via, si esce, andiamo alla scoperta di Perth! in verità di un piccolo quartiere dato che di bus alle 11 non ne passavano più, così ci buttiamo dentro il primo burger che vediamo, 3 ore per ordinare, ci avevano avvertito della flema generale che perversa nella mente degli australiani, gente che se si trova davanti un ragno velenoso si gira dall'altra parte e non ci fa caso quanto è tranquilla e pacifica, bene, 3 ore e 50 $AUD di conto in 3!! Ma quanto è cara sta città?!! Piano piano scopriamo che i prezzi sono folli! se non ci sbrighiamo a trovare un lavoro qui finiamo in mezzo ad una strada nel giro di un mese! Ok, dopo la scampagnata via a letto, c'è molto da recuperare. Il giorno successivo si va a visitare Perth, città piccola piccola, a misura d'uomo ma incredibilmente bella! Una città dove abiterei 100 anni, tranquilla, pulita, attraversata da un fiume che porta dritti al mare, palazzoni moderni, tanto verde e poche macchine, perfetta! Tra una visita e l'altra ai vari negozi/bar ci troviamo con Pippo, il nostro Cicerone, ormai australiano nel cuore, lui è qui dall'Aprile scorso e ci aiuterà un sacco oltre a passare molto tempo con noi. Poi che dire...visitato il mar...ops...l'oceano dove non farò commenti, la città di Pippo di cui mai ricordo il nome a 20 minuti da Perth, molto bella anche questa e la ricerca del lavoro che in questi 3 giorni ha premiato l'unica persona che fino adesso ancora non aveva fatto un benemerito cazzo per la causa, come spesso succede mi verrebbe da dire, mia sorella! contentissimo per lei, ora tocca a me e al panda. Domani ci aspetta una giornata impegnativa sotto questo punto di vista, speriamo vada bene, per lo meno tra la sfortuna che ho avuto oggi ho trovato una squadra di calcio dove andare a mostrare il mio talento! Non mi resta che capire quando si allenino adesso...:asd:

Piccola nota: mamma mia quanto si cammina! devo prendermi una bicicletta!

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