giovedì 11 ottobre 2012

Diario di Bordo - Giorno 226

Sarà un lungo mese. Nemmeno quando ne mancava uno alla partenza ero così mentalmente vuoto. Il 7 Novembre sarà il mio ultimo giorno di lavoro e il countdown è iniziato già da un po'. Il problema è che un giorno dura un mese, le giornate sono pesanti, il lavoro sta diventando insostenibile e le mie energie mentali si esauriscono già la mattina appena mi alzo al solo pensiero di cosa andrò a fare. Ci sono dei giorni in cui mi irrita praticamente tutto, dai "colleghi" ai bancali mezzi rotti, dagli ordini infiniti fino al posto di lavoro stesso. Ho bisogno di ferie, definetely!=) Ci sono però giorni come questo in cui ho lavorato 10 ore e mezza no stop dove torno a casa finito, provà, desfà (come Ramboso) ma anche consapevole che rispetto alla gente che lavora con me io sono sopra un piedistallo, dorato per giunta! Dall'ultimo mese la nuova compagnia sta cercando di fare pulizia li dove ormai lo sporco è radicato come il virus-T su Resident Evil 2 ma qualcosa si sta muovendo, attenzione. Infatti solo nell'ultima settimana 4 licenziamenti, e uno di questi davanti ai miei occhi, in pieno pomeriggio. Trauma stava tirando su un ordine mentre ascoltava la musica con le cuffiette quando viene interrotto dai 3 boss che dopo una breve chiacchierata lo invitano ad andarsene lasciando tutto in seduta stante, nemmeno l'ordine gli hanno lasciato finire! Incredibile! Inutile dire che se lo meritava. Oltre a questo hanno iniziato a mettere regole che nessuno ancora rispetta, chiaramente, lo stile asutraliano prevale dopotutto ma sono fiducioso che le cose cambiaeranno, anche se alla fine poco me ne frega, se mi metto a pensare a quello rischio di perdere il conto dei giorni che mi mancano. Parlando di cose divertenti oggi uno dei 1000 indiani che lavorano con me (a volte entro in una corsia e sembra di essere a Nuova Deli), questo in particolare non fa che parlarmi dalla mattina alla sera di figa (scusate il francesismo) ma se lo vedete in faccia capirete che è il classico che parla giusto per assicurarsi che è ancora vivo. La settimana scorsa mi ha confessato avere 4 ragazze in contemporanea. "Ah si? E da dove vengono?" - gli ho chiesto - "Ho un'indiana, un italiana, un'australiana e una cinese". In quel momento ho fatto la faccia stupita e giusto per curiosità gli ho chiesto come si chiamasse l'italiana. "Si chiama Aise". Avevo capito tutto. Mi sono complimentato e ho continuato il mio ordine. Oggi se ne salta fuori dicendo che questa settimana se n'era aggiunta una quinta. "Eh addirittura?! E questa da dove arriva?" - "Italiana!". Porca vacca un'altra italiana, così anche stavolta per curiosità gli ho chiesto il nome. "Si chiama Nenica!". Nenica,  si sa,  un nome comune in Italia, 2 su 3 si chiamano così. "E dimmi" - ho continuato - "Non mi ricordo il nome dell'altra italiana, è passata una settimana e me lo sono scordato" - "Eh non mi ricordo" - mi ha risposto - "Sai, ne ho troppe, io le riconosco dalla faccia". Beh si è ovvio, succede a tutti, se non che 2 minuti dopo mi riprende e mi ricorda che l'altra si chiama Selica. Ah, Selica, si giusto, ora è tutto chiaro. Ma non è finita qui, un altro indiano subito dopo mi ha offerto 30.000$ perchè una volta in Italia gli trovo una bionda disposta a sposarlo. Sono stato al gioco, così gli ho chiesto la mia percentuale ovviamente. "Non ha importanza, io ti do 30.000 bombe, tu convincila con i soldi che vuoi, il resto è tuo". La cosa stava prendendo troppo una piega scherzosa così ho chiuso la conversazione con un sorriso salvo realizzare 1 minuto dopo che il tizio invece parlava sul serio! Altro che scherzo! Mi ha chiesto numero, indirizzo, 3° grado e mi ha ordinato di non parlarne con nessuno. Che manicomio, però la cosa è interessante, sono curioso di vedere come si sviluppa. Ma parlando di cose meno serie, domani uscirò prima per cercare di cambiare la destinazione del volo che dovrebbe portarmi indietro, eh si, sto progettando le ferie, saranno galattiche! Volete sapere le mete precise? Potete anche scordarvelo, sarà come collezionare figurine, le risposte le scarterete una alla volta, una figurina per ogni paese/stato che visiterò ma solo quando metterò piede in quel preciso posto. Sarà come trovare Roberto Baggio ogni volta. Presto aggiornamenti.

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