sabato 28 gennaio 2012

Chi ha sparato? Cronache di una serata.

Ieri sera, venerdì 27 febbraio non è stata una sera come le altre. Si, le cose fatte sono state sempre le stesse, le intenzioni anche ma a volte, come quando la mamma ti mette in tavola un piatto di conchiglie al posto delle solite amate pennette suscitando stupore e molte domande capisci che le cose accadono senza un motivo, queste situazioni le identifico come "imprevisto". Di imprevisti ieri ce ne sono stati almeno 2, non voglio dilungarmi tanto quindi sarò schietto.

Prima con i vecchi compagni della Compar siamo andati a mangiare da "Paeto", bella serata, tutto squisito, tutto in ordine se non che appena dopo aver pagato, prima del consueto saluto condito da una sigaretta, il genio di Simon (40 anni)  non decide di buttare proprio quella sigaretta ancora mezza accesa dentro il cestino (che a dover di cronaca devo dire essere adiacente allo steccato di legno che da accesso alla zona estiva), la sigaretta fa il suo dovere secondo la fisica, inizia ad attaccare prima le piccole cartine, poi colonizza fazzoletti vari fino a conquistare l'intero cestino! la cosa buffa è che mentre accadeva il fatto noi eravamo li a guardare con Simon a gettare acqua sul fuoco (non letteralmente si intende) : "ma va la adesso si spegne si, è di alluminio il cestino! n'demo via", così dopo l'ennesimo "n'demo via" iniziamo ad allontanarci, ogni tanto buttavo l'occhio e la cosa iniziava a preoccupare sempre di più, nuvole nere cominciavano ad innalzarsi da dietro la siepe, il che ha spaventato i miei coraggiosi compagni di merenda che se la sono data a gambe. Così rimasto solo sono tornato indietro per controllare l'evolversi della situazione, supero la siepe e cosa vedo? il cestino si era sciolto! ridotto ad un frisbee! le fiamme erano alte almeno mezzo metro ed avevano iniziato ad intaccare lo steccato! così freddissimo e con calma imperiale, varco l'uscio, chiamo il padrone tra una selva di gente che stava degustando l'amaro e lo invito ad uscire con dell'acqua, tanta acqua! Alla fine tutto si è risolto, l'acqua ha fatto il suo dovere e le fiamme erano estinte, il padrone porconava contro i suoi ex clienti ma resta il dubbio di come sarebbe andata se non mi fossi fermato ad avvertire del pericolo, sono un eroe.

Evidentemente la serata aveva preso una piega ma non mi sarei mai aspettato che sarebbe successo qualcosa di più strano di un ristorante che per poco non va a fuoco. Salgo in macchina, destinazione Only One, un nuovo locale appena fuori il centro di Bassano, dovevo incontrarmi con Leva. Posto carino, buon movimento ma passiamo tutto il tempo vicino alla console dove il Dj, stufo di ricevere bibite gratis dai clienti ce le girava allegramente a noi che non disdegnavamo nulla e ci limitavamo a ringraziare. Non succede niente di particolare se non che accetto di fare da tassista a 2 tizi che per ringraziarmi non fanno che offrirmi da bere. Il tempo scorre, si fa tardi così decidiamo di andare tutti a casa, bene, ci incamminiamo e mentre usciamo notiamo un accenno di rissa li in mezzo alla strada, non ci facciamo caso, non è una novità, saliamo in macchina tutti e 4 e partiamo destinazione San Lazzaro. Faccio la curva, mi immetto nello stradone che passa davanti il bar e vedo ancora sta mezza rissa con 3 tipi in mezzo alla strada, ne evito 2 ma non il terzo che si avvicina, mi apre la porta (non ero nelle condizioni di essere reattivo e chiudere le porte anche perché ancora adesso non so dove si trova quel tasto), lo guardo e noto che dalla sua faccia colava sangue a fiumi, era insanguinato dalla testa ai piedi! lo avevano pestato a morte. Non passano 3 secondi che scopro il motivo di quel gesto: aveva aperto la porta per chiedermi aiuto e mi pregava di chiamare la polizia ma in quel momento dalla sua bocca uscivano solo rumori, fastidiosi per giunta, la mia mente era concentrata su altro particolare, la sua mano insanguinata aveva sporcato tutta la portiera (!) e li, per la seconda volta mi sono armato della mia ormai consueta freddezza; prima gli ho chiesto di togliere la mano dalla portiera e poi gentilmente l'ho tranquillizzato che avrei chiamato i carabinieri così appena esauditi i miei 2 desideri ho chiuso la porta e sono ripartito per la mia strada senza più intoppi! Alla fine, una volta a San Lazzaro, Leva scendendo e non curante delle conseguenze ha pulito quel sangue a mani nude, bene che l'abbia fatto lui, saluto tutti e volo a casa, fine della serata!

Mi sono dilungato invece! eh va beh non ho nulla da fare!

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