mercoledì 3 gennaio 2007

capodanno da dimenticare...ma anche no

che capodanno!

 

convinto che quest'anno potesse essere diverso da tutti gli altri anni dove iniziava male e finiva peggio. quest'anno sono partito con tutti i buoni propositi e sono tornato con molte convinzioni...tutte negative purtroppo.

 

destinazione: milano piazza Duomo, dovrei dire Milano ma sarebbe più opportuno dire Africa

 

arriviamo a milano con il treno, prendiamo subito la via per la metro. li ho avuto una sensazione strana. un pò te l'aspetti perchè metropolitana come luogo comune è sinonimo di brutta gente ma dall'altra non te l'aspetti quando vedi che in quei sotterranei vivono e passano solo EXTRACOMUNITARI, ma di queli cattivi! se non vi immaginate com'è basta vedere il primo servizio delle iene che fanno a milano...ecco è la stessa cosa. negri che vendono con i lenzuoli per terra. marochini e algerini che si scambiano roba. masse di magrebini che arrivano e vanno con la metro. uno squallore. pensavo fosse solo li invece appena arrivo in piazza duomo ecco che arriva l'inferno. era la guerra mondiale. eravamo insieme ai carabinieri e a qualche coppia di vecchietti gli unici italiani in una piazza strapiena di magrebini. cazzo! mi sentivo in minoranza!! comandavano loro! buttavano petardi in mezzo alla folla, in mezzo alla strada dove passavano le coppie di vecchietti! vandlai è dire poco! era l'inferno! ho passato 2 ore a guardarmi intorno per non essere preso da quelli stramaledettissimi petardi! ma chi li ha inventati?!

quel giorno ho visto di tutto, non sto qui ad elencare perchè altirmenti mi annoio pure io.

so solo che in quelle ore che sono rimasto la ho sperato che morissero tutti nello stesso istante.

e che mi sono sempre lamentato della gente ch abbiamo qui da noi, degli slavi e dei pochi marochini, qui è il PARADISO! e ringrazio dio di abitare qui.

 

in conclusione avremmo dovuto prendere il treno delle 3 ma clandestinamente, già che siamo in tema, abbiamo preso quello delle 7. alle 10 tutti a letto a dimenticare

Nessun commento:

Posta un commento